Il PVC (polivinilcloruro) rappresenta oggi il materiale più utilizzato per la realizzazione dei telai di finestre nell'edilizia residenziale italiana. La sua diffusione è legata a un insieme di fattori tecnici ed economici che lo rendono competitivo rispetto all'alluminio e al legno in molte tipologie di intervento.
Struttura dei profili in PVC
I profili in PVC vengono realizzati mediante estrusione. L'elemento caratteristico è la struttura a camere interne: la presenza di più cavità all'interno del profilo riduce la conduzione termica e aumenta la resistenza meccanica del telaio senza incrementarne in modo significativo il peso.
Il numero di camere varia generalmente da tre a sei o più, a seconda della linea di prodotto. Profili a cinque o sei camere offrono prestazioni termiche migliori e vengono utilizzati principalmente per applicazioni in zone climatiche con inverni rigidi o per edifici soggetti a requisiti di efficienza energetica elevati.
La norma di riferimento per i profili PVC destinati alle finestre è la EN 12608, che classifica i profili in tre classi (A, B, C) in base alla percentuale di materia prima impiegata e alle condizioni di esposizione climatica previste.
Prestazioni termiche
La trasmittanza termica del telaio (Uf) nei profili in PVC è compresa generalmente tra 1,3 e 2,2 W/m²K a seconda della configurazione delle camere. Il valore complessivo della finestra (Uw) dipende anche dal tipo di vetro utilizzato.
Per soddisfare i requisiti del Decreto Requisiti Minimi applicabile agli edifici in Italia, la trasmittanza totale Uw deve rispettare limiti specifici per ogni zona climatica:
| Zona climatica | Uw massimo (W/m²K) | Riferimento geografico |
|---|---|---|
| A–B | 3,4 | Zone costiere meridionali |
| C | 2,6 | Centro-Sud |
| D | 2,3 | Centro-Nord |
| E | 1,8 | Nord Italia |
| F | 1,6 | Zone alpine |
I valori indicati si riferiscono alle ristrutturazioni. Per nuove costruzioni i requisiti possono essere più stringenti. Le soglie sono soggette ad aggiornamenti normativi; per dati aggiornati si rimanda alle disposizioni vigenti del MISE.
Isolamento acustico
Le finestre in PVC con vetro camera raggiungono generalmente valori Rw compresi tra 30 e 44 dB, in funzione dello spessore del vetro, della configurazione dell'intercapedine e della tipologia di guarnizioni. Per ambienti che richiedono un'attenuazione acustica elevata, come quelli prospicienti strade ad alto traffico, vengono utilizzati vetri stratificati con strati intercalari in PVB.
Durabilità e manutenzione
I profili in PVC presentano un'elevata resistenza agli agenti atmosferici e non richiedono verniciatura periodica. La principale criticità è la sensibilità alle temperature estreme: in estate, profili di colore scuro possono raggiungere temperature superficiali elevate che nel tempo possono alterare le tolleranze dimensionali.
I produttori che operano nel mercato europeo utilizzano formulazioni stabilizzate con additivi che ne prolungano la durata e resistono alla decolorazione causata dai raggi UV. Le guarnizioni in EPDM devono essere sostituite periodicamente, generalmente ogni dieci-quindici anni, per mantenere le prestazioni di tenuta all'aria e all'acqua.
Finiture e colori
La gamma cromatica dei profili in PVC si è ampliata notevolmente negli ultimi anni. Oltre al bianco, che rimane il colore più diffuso, sono disponibili fogli laminati in grana legno e colorazioni in tinta unita ottenute con rivestimenti co-estrusi. Questa tecnologia consente di applicare uno strato superficiale di colore permanente durante il processo di produzione, senza necessità di verniciatura successiva.
Marcatura CE e certificazioni
Le finestre in PVC immesse nel mercato europeo devono essere dotate di marcatura CE secondo la norma EN 14351-1. La dichiarazione di prestazione (DoP) accompagna ogni prodotto e indica i valori dichiarati per le principali caratteristiche: trasmittanza termica, isolamento acustico, permeabilità all'aria, tenuta all'acqua e resistenza al carico del vento.
Per gli interventi di efficientamento energetico che prevedono la sostituzione degli infissi, è possibile verificare l'accesso agli incentivi fiscali previsti dalla legislazione italiana tramite il sito ENEA.
Riciclabilità
Il PVC è riciclabile meccanicamente. I profili a fine vita possono essere macinati e reimpiegati nella produzione di nuovi profili o in altri settori. In Europa opera il consorzio Rewindo, che gestisce la raccolta e il riciclo dei serramenti in PVC dismessi. La percentuale di materiale riciclato riutilizzabile varia in base alla qualità della selezione e alla formulazione originale del profilo.